Un viaggio nella percezione di sè-laboratorio presso l’Istituto Don Milani Dorso S. Giorgio a Cremano
Un viaggio nella percezione di sé! In questo laboratorio che si è svolto presso l’ Istituto Comprensivo Don…
La Comunità Educante è una rete composta da diversi attori che operano su un territorio per obiettivi differenti ma complementari.
Il loro impegno è volto a garantire il benessere e la crescita di ragazze e ragazzi in una specifica area di una città, quartiere o paese, promuovendo al contempo il rafforzamento delle competenze genitoriali e degli educatori, sia formali che informali.
Un ulteriore obiettivo della Comunità Educante è combattere la percezione negativa spesso associata alle giovani generazioni, restituendo valore al territorio come luogo di opportunità, crescita e sviluppo.
Il progetto Panthakù sostiene la costruzione di una Comunità Educante: una rete di attori che operano insieme per garantire il benessere e la crescita di bambini e ragazzi nei Comuni di Portici, San Giorgio a Cremano ed Ercolano, promuovendo al contempo una maggiore consapevolezza e il rafforzamento delle competenze di genitori ed educatori, sia formali che informali, su tematiche educative rilevanti, generando un modello di “genitorialità diffusa” che sostiene lo sviluppo delle nuove generazioni.
Un obiettivo fondamentale è superare la percezione negativa che i più giovani possono avere del loro contesto di vita, trasformando il territorio in un luogo ricco di opportunità e potenzialità.
Attraverso attività partecipative e iniziative condivise, Panthakù accompagna il territorio verso un nuovo modello di comunità inclusiva, basata sulla partecipazione attiva di tutti i suoi attori.
Spazi/processi di socialità cittadina, laboratori di progettazione partecipata in cui sperimentarsi come Comunità di ricerca, per diventare Comunità pedagogica.
Attività che contribuiranno ad accompagnare il territorio per sviluppare un nuovo modello di Comunità con la partecipazione di tutti gli attori.
Luoghi simbolici della comunità che rappresenteranno realtà aperte ai bambini/ragazzi e alle loro famiglie.
Rappresentano il cuore del processo di trasformazione territoriale promosso dal progetto Panthakù. Queste attività mirano a costruire una rete solida e inclusiva, coinvolgendo scuole, famiglie, associazioni, istituzioni e altri attori locali per dare vita a una Comunità Educante capace di rispondere alle esigenze dei bambini, dei ragazzi e delle loro famiglie.
Attraverso laboratori partecipativi, eventi di animazione sociale e percorsi di progettazione condivisa, il Community Making trasforma il territorio in un luogo di dialogo e collaborazione. Queste iniziative non solo rafforzano i legami tra gli attori locali, ma promuovono anche la responsabilità collettiva verso l’educazione e il benessere delle nuove generazioni.
Questi interventi sono pensati per accompagnare il territorio verso un modello di comunità inclusiva e sostenibile, dove ogni attore possa contribuire attivamente alla crescita culturale, sociale ed educativa del contesto locale.
L’empowerment è il processo attraverso il quale le persone, le comunità o i gruppi acquisiscono le competenze, la consapevolezza e la fiducia necessarie per diventare protagonisti del proprio futuro.
Nel nostro lavoro, significa: dare voce a bambini, giovani e famiglie, coinvolgendoli nella coprogettazione delle attività.
Offrire spazi di formazione e confronto per sviluppare competenze e rafforzare le reti territoriali.
Creare opportunità per scoprire e valorizzare il potenziale di ciascuno, trasformando difficoltà in punti di forza.
Insieme, costruiamo una Comunità Educante: un villaggio in cui ognuno contribuisce al benessere collettivo, perché crediamo che l’educazione sia un impegno condiviso.
Questi Panthakù Point non sono semplici luoghi fisici, ma veri e propri “nodi” della Comunità Educante.
Qui si sviluppano percorsi di co-progettazione, si promuove il dialogo tra i diversi attori del territorio e si costruiscono esperienze che rafforzano il senso di appartenenza e coesione sociale. Ogni Panthakùì Point diventa così un punto di riferimento per la comunità, favorendo la crescita personale e collettiva attraverso il confronto, la condivisione e la partecipazione attiva.
Sono luoghi simbolici della Comunità Educante, progettati per essere spazi aperti e inclusivi, dove bambini, ragazzi e le loro famiglie possono incontrarsi, partecipare ad attività educative e culturali, e costruire relazioni significative.
Questi punti rappresentano un pilastro fondamentale del progetto Panthakù, in quanto trasformano il territorio in una rete di opportunità e connessioni.
Cinque Panthakù Point, in particolare, si distinguono per la loro centralità e il loro ruolo attivo nel progetto:
Villa Fernandes (Portici): un hub generativo che ospita attività educative, culturali e di aggregazione per il territorio.
Associazione Andare Oltre (Portici): un punto di riferimento per progetti di inclusione sociale e supporto alle famiglie.
Istituto Pennese (Portici): una scuola aperta alla comunità, con laboratori e iniziative che coinvolgono studenti e famiglie.
La Locanda di Emmaus (Ercolano): un centro che offre sostegno a bambini e ragazzi in difficoltà, creando percorsi educativi personalizzati.
Villa Falanga (San Giorgio a Cremano): un luogo dedicato alla creatività e alla partecipazione, che ospita laboratori e attività culturali.